ARCHIVIO – “I Luoghi dell’Adda”: a Verderio l’Otello targato Davide Lorenzo Palla

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VERDERIO – Un cantastorie dei giorni nostri recita i versi di Shakespeare, interpreta tutti i personaggi, parla alla platea e, nel farlo, lascia lo spettatore volare libero nello sconfinato mondo dell’immaginazione. La storia evocata è quella di Otello, qui riscritta a partire da una domanda: come è potuto accadere che il grande combattente moro abbia ucciso la sua amata Desdemona? Da qui si apre una libera rivisitazione dell’opera del Bardo: uno spettacolo scritto e interpretato da Davide Lorenzo Palla, sabato 8 giugno (alle 21.15 a Verderio, nel Parco del Nettuno. In caso di pioggia Palestra scuola Collodi) ospite de I luoghi dell’Adda, la rassegna curata da Teatro Invito e che sino al 7 luglio porta il teatro in luoghi suggestivi posti lungo il fiume lombardo.

Uno spettacolo che vedrà sul palco l’attore accompagnato solamente dal polistrumentista Tiziano Cannas Aghedu e che, come anticipato, affronterà la storia del capolavoro shakespeariano attraverso l’arte del racconto e dell’immaginazione. E così lo spettatore sarà trasportato nelle vicende dei protagonisti di uno spettacolo che non c’è: sarà il pubblico, infatti, a dover immaginare eventi, dettagli, particolari e suggestioni, questo grazie alle parole del cantastorie in scena, che alternerà il racconto ai versi del bardo.

«Il classico – si legge nelle note di regia – viene agito, raccontato e illustrato in un turbinio di situazioni e di atmosfere sempre nuove, evocate di volta in volta dal poli-strumentista in scena. Il repertorio musicale di riferimento è quello delle bande di paese: marce funebri e marce di festa che accompagnano la fantasia del pubblico durante tutta la storia per arrivare al tragico, e disperatissimo gran finale».

Lo spettacolo fa parte dell’ormai famosa e innovativa Tournée da Bar, che dal 2015 vede Palla portare il teatro in luoghi della quotidianità accessibili a tutti – come, appunto, i bar – e che fa scoprire i grandi classici a un pubblico eterogeneo e soprattutto giovane.

Lo spettacolo è a ingresso libero.

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