ARCHIVIO – In Brianza continuano i “Percorsi nella memoria”:
il teatro protagonista dei prossimi appuntamenti. Tutte le anticipazioni

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BRIANZA – Tre spettacoli e una serata tra parole e musica. È il teatro il grande protagonista dei prossimi appuntamenti con Percorsi nella Memoria 2019, la rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi in occasione del Giorno della Memoria, diretta dal consulente storico del Consorzio Daniele Frisco e quest’anno incentrata su Le responsabilità italiane: dalle leggi razziali alla deportazione (qui il nostro articolo di presentazione). Dopo aver già ospitato, nei giorni scorsi, due studiosi d’eccezione come la semiologa Valentina Pisanty e lo storico Michele Sarfatti, prosegue il cartellone di appuntamenti e, dal 24 al 29 gennaio, è la volta delle produzioni teatrali.

Tre, come anticipato, gli spettacoli in programma in questi giorni, a partire da Tre donne nell’inferno dei Lager, fissato per giovedì 24 gennaio alle 20.30, nella sala parrocchiale Giovanni Paolo II di Cremella. Diretto da Roberto Curatolo e Katia Pezzoni, lo spettacolo narra la drammatica storia di tre giovani donne deportate ad Auschwitz: si tratta, nello specifico, dell’operaia della Bassetti Adalgisa, della sarta ebrea italo-ungherese Zita e dell’operaia della Caproni Loredana. Un racconto in prima persona, la pièce, delle loro tragiche giornate nell’inferno di Auschwitz e dei campi in cui sono state successivamente trasferite.

Ci si sposta nell’aula civica di Barzago venerdì 25 gennaio alle 21, quando è in programma La sonata di Auschwitz, una serata che avrà per protagonista il violinista e storico della musica Maurizio Padovan, che attraverso esecuzioni musicali, racconti, immagini e filmati rivelerà aspetti inediti della politica culturale delle dittature nazi-fasciste e degli orrori dei campi di concentramento.

E sempre il teatro sarà al centro anche dell’appuntamento di domenica 27 gennaio alle 21, a Cernusco Lombardone (nell’Istituto comprensivo Bonfanti Valagussa): atteso ai Percorsi l’attore Vanni De Lucia, in scena qui nel suo Schnell, schnell. Con alle spalle quarant’anni di carriera e numerosi riconoscimenti artistici, in questo monologo De Lucia racconta la storia della sua famiglia e lo fa accompagnato da musica dal vivo: lo spettacolo parte dalla sera del 2 novembre del 1944, quando agenti delle SS si presentano a casa dei genitori e arrestano il padre a causa della sua attività nella Resistenza. È l’inizio, questo, di una vicenda che segnerà la loro vita: sopravvissuto ai campi di Flossenbürg e Dachau, il padre non si libererà mai dall’angoscia e dal tormento di un’esperienza drammatica.

Ultimo spettacolo in programma in questa edizione di Percorsi nella Memoria, infine, quello fissato per martedì 29 gennaio alle 21, nella sala polifunzionale di Briosco. In cartellone, infatti, Questo è stato con l’attrice Lucia Vita, diretta da Lorenzo Costa. Tratto dall’omonimo libro di Piera Sonnino, lo spettacolo è un monologo in cui un’attrice racconta il dramma di una famiglia ebraica al cospetto delle leggi razziali. Unica sopravvissuta di una grande famiglia di ebrei, Piera Sonnino trova infatti il coraggio di raccontare il proprio dramma: «un incubo – come anticipano dal Consorzio Villa Greppi – che si palesa in tutta la sua brutale drammaticità dopo l’8 settembre del 1943. La famiglia sceglierà di rimanere unita invece di smembrarsi in cerca della salvezza oltre il confine svizzero e sarà deportata ad Auschwitz».

INFORMAZIONI – Per conoscere l’elenco completo degli appuntamenti consultare il sito www.villagreppi.it

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