ARCHIVIO – “La storia di Marco Cavallo” chiude l’Alta Stagione dello Spazio Teatro Invito

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LECCO – Un’opera collettiva che è diventata il simbolo della lotta per la chiusura dei manicomi e dell’impegno per la dignità di persone che fino a quel momento vivevano segregate in quei centri. Stiamo parlando dell’esperienza di Marco Cavallo, al centro dello spettacolo in programma per sabato 4 maggio alle 20.45 allo Spazio Teatro Invito di Lecco. Ultimo appuntamento dell’Alta Stagione dello Spazio lecchese, lo spettacolo, dal titolo La storia di Marco Cavallo, vedrà Franco Acquaviva raccontare l’epopea che ha avuto come protagonisti Franco Basaglia, Giuliano Scabia (già ospite della passata stagione) e altri artisti, operatori e pazienti, che con la loro leggendaria performance hanno provato ad abbattere, in tutti i sensi, il muro dell’ospedale psichiatrico di Trieste nel 1973.

Lo spettacolo, una produzione Teatro delle Selve, racconterà quindi il lavoro di quel rivoluzionario gruppo di medici e artisti simboleggiato dalla scultura di legno e cartapesta dalle sembiante di un cavallo alto quattro metri e di colore azzurro, diventato fin da subito un’icona per tutto il progetto di riforma basagliano. Un’opera collettiva chiamata proprio Marco Cavallo, realizzata all’interno dell’Ospedale psichiatrico di Trieste con l’intento di portare all’esterno della struttura la storia dei suoi reclusi. Franco Aquaviva ricostruirà così un’epoca e un movimento indimenticabile, raccontando le produzioni artistiche che hanno rappresentato una gigantesca impresa collettiva.

«Intorno a Marco Cavallo – spiegano infatti dalla compagnia – il lavoro del gruppo di artisti intesse con i medici, gli operatori e i pazienti dell’Ospedale Psichiatrico di Trieste un’epica collettiva: le storie, i canti, i testi, le poesie, i disegni, i balli, il teatro della gente del manicomio, tutto si compone intorno al grande cavallo di cartapesta e diventa azione quotidiana di riscatto e di immaginazione».

INFORMAZIONI – Biglietti: intero 15 euro, ridotto convenzioni 12 euro (Soci Arci, CAI, Fita, Scuole convenzionate di musica e teatro. Gli spettatori avranno uno sconto del 10% presso la Taverna ai Poggi nelle sere di spettacolo), under 30 9 euro. Contatti e prenotazioni: segreteria@teatroinvito.it | Tel. 0341.1582439 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13. Informazioni: www.teatroinvito.it.

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