ARCHIVIO – Merate: con “Circuiti teatrali lombardi” Arianna Scommegna in “Potevo essere io”, monologo tragicomico su vite marginali

0

MERATE – Una bambina e un bambino che diventano grandi partendo dallo stesso cortile. Due partenze con i medesimi presupposti. L’infanzia che un passo alla volta lascia il posto all’età adulta. Finali diversi. Arianna Scommegna torna in scena in provincia e lo fa ancora una volta diretta dall’amica e collega Serena Sinigaglia, regista di Potevo essere io. Un testo scritto da Renata Ciaravino, prodotto dalla Compagnia Dionisi e che venerdì 2 dicembre sarà protagonista di un nuovo appuntamento con Circuiti teatrali lombardi, il cartellone che raccoglie spettacoli in programma in diverse località della provincia lecchese.

potevo-essere-ioQuesta volta si fa tappa a Merate, precisamente all’Auditorium comunale di Piazza degli Eroi, dove a partire dalle 21 l’attrice milanese sarà protagonista di una pièce che ha del tragicomico e che si concentra su vite marginali: «un omaggio – come lo definiscono dalla compagnia Dionisi – alle periferie geografiche e dell’anima, uno spettacolo divertente e toccante dedicato ai bambini e agli adolescenti che siamo stati, agli adulti che vorremmo essere, senza riuscirvi».

Storie comuni, verrebbe da dire: quelle storie che aleggiano nella periferia nord di Milano negli anni Ottanta, fatte di bambini che giocano in cortile «a lanciarsi palloncini con dentro le lamette, di genitori terroni, di piedi impigliati in scarpe da tennis con la punta tagliata che diventavano sandali da tennis, per risparmiare. Quei bambini e ragazzi poi sono cresciuti: ognuno a procedere alla cieca cercando di salvarsi. Ma cosa ci fa salvare? E se uno si salva, veramente si è salvato?». Punti di partenza comuni, finali diversi e, in mezzo, la vita: un allenatore di kick boxing, una stella emergente del pop croato, un regista di film porno, una cartomante, un animatore di matrimoni sulla paullese.

INFORMAZIONI - Intero 10 euro, ridotto 5 (per gli under 25). Per informazioni: Ufficio Cultura 039 5915929

Share.

L'autore di questo articolo