Parte “L’ultima luna d’estate”: attesi per l’apertura Franco Arminio e Maddalena Crippa. Tutti gli appuntamenti di giovedì e venerdì

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BRIANZA – Il poeta e paesologo Franco Arminio e il ritorno nella sua Brianza per Maddalena Crippa per l’apertura di giovedì. Canzoni e parole con il duo lecchese Aióra e La vedova scalza di Theandric Teatro Nonviolento in programma, invece, venerdì. Parte così, con due giorni di teatro e poesia, la ventiquattresima edizione de L’ultima luna d’estate, il festival ideato e organizzato da Teatro Invito in collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi e che dal 26 agosto al 5 settembre porta una fitto cartellone di spettacoli ed eventi nelle cascine, nei parchi e nelle ville del Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone. Una rassegna di cui Il Flâneur è da anni media partner e che, di edizione in edizione, ha saputo unire la bellezza delle location scelte alla qualità delle proposte teatrali, diventando sempre di più un appuntamento fisso per il pubblico affezionato e un poetico addio all’estate.

E ad aprire l’ultima luna 2021 è una serata di appuntamenti da non perdere: fissata per giovedì 26 agosto alle 18.30 nel Monastero della Misericordia di Missaglia la conversazione tra il direttore artistico del festival Luca Radaelli e il noto poeta e paesologo Franco Arminio su poesia e provincia. Un evento che si preannuncia un viaggio nell’Italia dei piccoli paesi: una riflessione in versi e prosa sulle fragilità del nostro Paese e sulla desolazione contemporanea dei luoghi spopolati, che nessuno riesce più a raccontare.

Si resta sempre nel suggestivo monastero di Missaglia anche in serata, quando alle 21 la Brianza riaccoglie Maddalena Crippa, in scena con Didone (libro IV) – Eneide un racconto mediterraneo, progetto e regia di Sergio Maifredi e produzione Teatro Pubblico Ligure, da oltre 10 anni impegnato in un lavoro sul racconto inteso come rito civile della lettura pubblica, in grado di riportare all’oralità i testi che hanno fondato la nostra civiltà. «La Brianza – scrivono gli organizzatori – accoglie caldamente una delle sue figlie più geniali, Maddalena Crippa, cresciuta in una ex filanda a Montesiro di Besana Brianza, con uno spettacolo che è un canto di raffinata poesia e passione totale, che ha dato vita a innumerevoli e straordinarie riscritture, tra cui la struggente “Didone abbandonata” di Metastasio.  Maddalena Crippa – continuano – affronta la parola di Virgilio come in un combattimento: non indietreggia di fronte alle difficoltà della parola, non le evita e non cerca scorciatoie né via di fuga. Le sue pause valgono un saggio critico».

Venendo a venerdì 27 agosto, due gli appuntamenti anche del secondo giorno. Si parte alle 18.30 alla Galbusera Nera di La Valletta Brianza con L’altalena e il vino, una performance fatta di canzoni e parole con protagonista il duo lecchese Aióra, composto dalla cantante Francesca Arrigoni e dal contrabbassista Nadir Giori. Un evento, questo, che sarà arricchito da un aperitivo (15 euro, prenotazione obbligatoria segreteria@teatroinvito.it, accesso con green pass) e che sarà seguito, alle 21 nel parco comunale di Lesmo, da Theandric Teatro Nonviolento con La vedova scalza, spettacolo tratto dall’opera omonima di Salvatore Niffoi, vincitore del Premio Campiello 2006, e che «accompagna – così dal festival – in un percorso catartico in una Barbagia feroce e violenta, quasi un’arcadia in senso rovesciato».

INFORMAZIONI – La prenotazione è obbligatoria (tel. 346.5781822 | segreteria@teatroinvito.it) | BIGLIETTI Spettacoli serali € 13 | Spettacoli per bambini – fuori abbonamento € 5 | ABBONAMENTI Luna piena € 90 | 3 spettacoli a scelta € 27 | 2 spettacoli a scelta € 20 | APERITIVI TEATRALI (fuori abbonamento con prenotazione obbligatoria) – € 15.  Riduzioni: Soci Arci; utenti Acel che portino con sé una bolletta. Per info www.teatroinvito.it

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