ARCHIVIO – “Percorsi nella Memoria” del Consorzio Villa Greppi: i primi appuntamenti, tra teatro e conferenze

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BRIANZA – Una conferenza introduttiva sul tema scelto per questa edizione 2020, lo spettacolo tratto dal libro Un sacchetto di biglie di Joseph Joffo e l’inaugurazione della mostra dedicata agli Internati Militari Italiani. Si apre così, con questi primi tre appuntamenti, la rassegna brianzola Percorsi nella memoria, iniziativa promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi in occasione del Giorno della Memoria, curata dal direttore scientifico Daniele Frisco e in programma dal 17 gennaio all’8 febbraio.

Una kermesse itinerante, come vi abbiamo già raccontato, e che per tre settimane porterà nei comuni aderenti al Consorzio spettacoli, proiezioni e numerosi incontri con studiosi e scrittori (qui il nostro articolo con tutte le anticipazioni), tutti chiamati a offrire il loro contributo alla riflessione intorno al tema di questa edizione: La scelta dei Giusti.

Entrando nel vivo del programma, ad aprire la rassegna sarà, venerdì 17 alle 21, la conferenza in programma nella Sala Civica Aldo Moro di Sovico: a parlare de La scelta. Storie di Giusti nel tempo di complici e indifferenti sarà lo stesso direttore scientifico Frisco, che durante la serata introdurrà il tema dell’edizione e racconterà storie esemplari di Giusti che si sono spesi per salvare uomini e donne dalla deportazione, ma anche casi di chi avrebbe potuto fare qualcosa e ha scelto di voltarsi dall’altra parte.

Fissato per sabato 18 alle 16.30, invece, il primo dei quattro spettacoli teatrali in cartellone: nella sala Consiliare di Cassago Brianza va in scena Joffo – Parrucchiere di e con l’attore lecchese Gigi Maniglia (lettura e narrazione), qui affiancato da Paola Colombo (canto e flauto traverso) e Luca Pedeferri (fisarmonica), regia di Matteo Binda. Uno spettacolo, questo, liberamente tratto da Un sacchetto di biglie e che si preannuncia essere una lettura teatral-musicale: al centro della pièce la vicenda di due fratelli di famiglia ebraica e la loro avventura attraverso i drammatici eventi dell’occupazione nazista in Francia. Costretti a lasciare Parigi, i due abbandonano la famiglia con la speranza di ritrovarsi insieme nella Francia libera: scopriranno un mondo di piccoli gesti di solidarietà e di grande slancio per la difesa della dignità umana.

Infine, ultimo evento di questa settimana, l’inaugurazione – alle 17 di domenica 19 – della mostra allestita nella biblioteca di Bulciago e visitabile per tutta la durata della rassegna. Si tratta di SCHIAVI DI HITLER. RACCONTI, IMMAGINI, DOCUMENTI DEI DEPORTATI ITALIANI 1943-1945, realizzata dal centro studi “Schiavi di Hitler”. A caratterizzare il programma di Percorsi nella Memoria 2020 è, accanto al tema dei Giusti, anche un piccolo focus dedicato agli Internati Militari Italiani, soldati italiani rastrellati e deportati nei territori tedeschi subito dopo l’8 settembre del 1943 e che hanno dovuto scegliere se collaborare con l’ex alleato nazista o essere internati in campi di lavoro. In mostra a Bulciago, quindi, una selezione del materiale raccolto nell’ambito della ricerca nazionale su deportazione e lavoro forzato degli italiani nella Germania nazista. «Attraverso le frasi dei diari e delle memorie – anticipano dal Consorzio Villa Greppi – vengono ricostruite le fasi delle drammatiche vicende che videro coinvolti circa 700.000 militari, più di 40.000 avversari politici del nazismo e oltre 100.000 civili rastrellati nelle zone del fronte o precettati e obbligati al lavoro in Germania». Il pomeriggio di domenica vedrà intervenire Valter Merazzi, presidente del centro studi Schiavi di Hitler che fornirà un’introduzione all’esposizione (orari: lunedì e giovedì 16-19, mercoledì 9-12, venerdì 15-19, sabato 15-18).

INFORMAZIONI – Per conoscere l’elenco completo degli appuntamenti consultare il sito www.villagreppi.it. Al seguente collegamento è possibile sfogliare il pieghevole dettagliato: https://ita.calameo.com/read/00110650808c6babe88d9?page=1

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