Tra emoticon, collegamenti e condivisioni: ecco il Manzoni “social” della nuova agenda di Teka Edizioni

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cop_age17_tekaLECCO – Torna al Manzoni la TEKAagenda e per il 2017 lo fa mettendo in luce un inaspettato aspetto social dell’autore de I promessi sposi. Dopo un 2016 alla scoperta della Brianza, condotti per mano da grandi scrittori che proprio del territorio hanno parlato, quest’anno il tema scelto dalla Teka Edizioni di Lecco per la sua rodata agenda torna a essere manzoniano, trattato, però, in un modo sempre innovativo.

Un viaggio che, come anticipato, di settimana in settimana svelerà il lato più social del celebre scrittore milanese, «nel suo costante dialogo intertestuale – così anticipa l’autore, il saggista e romanziere Stefano Motta – con gli altri capolavori della letteratura per dare forma al suo romanzo, nella sua corrispondenza con gli amici, che tanta parte ebbero nella limatura del capolavoro, nel suo maniacale confronto con se stesso, con la prima minuta del romanzo, con le proprie riflessioni storico-linguistiche». Un anno di rimandi, di collegamenti, di condivisioni, potremmo dire, il tutto reso più d’impatto dalle vignette del fumettista, giornalista e scrittore Marcello Toninelli, che aggiunge un tocco ironico alla trattazione.

mariangela-tentori«Ogni due anni – ci spiega la titolare di Teka Edizioni, Mariangela Tentori – scegliamo di volgere lo sguardo al Manzoni. Ciò che guida la Teka è proprio il desiderio di riscoprire l’autore passando per strade diverse, mettendone in luce la grandezza e cercando contemporaneamente di ribaltare la tesi spesso condivisa secondo cui l’autore de I Promessi sposi sia noioso. Un pregiudizio che accompagna molti e che noi vogliamo combattere trattando lo scrittore in modo innovativo, a volte divertente, e mettendo in evidenza la sua arguzia. Nella TEKAagenda del 2015, Stefano Motta si è messo alla prova con una dimensione POP di Manzoni, così da dimostrare che l’impopolarità del nostro è solo presunta, figlia di un cliché scolastico. Con il 2017 si passa a un Manzoni ancora più al passo con i tempi, con tanto di emoticon scelte da Motta per descrivere precisi passaggi letterari, con link tematici ad altri scrittori e con le battute ironiche di Toninelli».

agenda_aperta«Per vent’anni – così scrive Motta nella prefazione – sembra quasi che Manzoni abbia lavorato con uno staff di consiglieri, amici, corrispondenti, recensori: a loro fa leggere la minuta, da loro sollecita e accetta suggerimenti e correzioni, con loro intrattiene una fitta corrispondenza di cui diamo solo qualche assaggio». Un Manzoni, quindi, per nulla solitario, tanto che quel passero leopardiano con cui lo scrittore disegnato da Toninelli si intrattiene non è altro, qui, che un tweet…

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