In Brianza la prima edizione di “Grandangolo”, rassegna dedicata al paesaggio. In arrivo importanti studiosi, scrittori e urbanisti

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In Brianza si riflette sul tema del paesaggio grazie a ospiti di fama nazionale e internazionale

BRIANZA – Dal professore di Teoria e storia del paesaggio a Ginevra Michael Jakob allo scrittore e saggista Marco Belpoliti, dall’architetto di fama internazionale Vittorio Magnago Lampugnani al docente universitario di Ecologia Emilio Padoa-Schioppa.  E ancora il filosofo del paesaggio Raffaele Milani, l’urbanista Maurizio Carta e, per l’evento conclusivo, lo spettacolo di e con Pino Petruzzelli, questa volta alle prese con un adattamento di “Walden ovvero Vita nei boschi” di Henry David Thoreau. Si parla di paesaggio attraverso diverse discipline e grazie alla presenza di importanti personalità del mondo della cultura nella nuova rassegna Grandangolo: un cartellone di appuntamenti inserito nel progetto “Album – Brianza paesaggio aperto” e curato dal giornalista (caporedattore de Il Flâneur) e consulente storico Daniele Frisco. Un’edizione zero per una rassegna che, come suggerisce il titolo, intende aprire lo sguardo e approfondire il tema del paesaggio e che dal 18 ottobre al 10 dicembre 2021 farà tappa in diversi comuni della Brianza lecchese.

Sì, perché come anticipato Grandangolo è parte di Album, progetto «inaugurato lo scorso maggio – spiega Laura Caspani, presidente di BRIG cultura e territorio – e realizzato dall’associazione BRIG con il coordinamento istituzionale del Consorzio Brianteo Villa Greppi e il sostegno di Lario Reti Holding e Fondazione Comunitaria del Lecchese nell’ambito di “Fondo per lo sviluppo del territorio provinciale lecchese”. Si tratta di un’iniziativa che vuole valorizzare il paesaggio e le bellezze storico-artistiche della Brianza lecchese partendo dalla figura di Alessandro Greppi e che, in occasione di questa rassegna, vuole aprirsi a una riflessione più ampia sul tema del paesaggio».

«Con il titolo “Grandangolo” – interviene il curatore della rassegna Daniele Frisco – vogliamo sia evocare la fotografia e l’idea di osservare e fissare uno scorcio del paesaggio come faceva il nobile artista ottocentesco Alessandro Greppi con i suoi taccuini e disegni, sia suggerire l’intento della nostra rassegna: aprire lo sguardo proponendo una riflessione più ampia possibile sul tema stesso. Per questa prima edizione proponiamo, quindi, un’introduzione al concetto di paesaggio: un cartellone di incontri con architetti, urbanisti, letterati, filosofi e scienziati per imparare a guardare il territorio e l’ambiente da diversi punti di vista, dalla definizione di paesaggio alla sua rappresentazione nell’arte e nella storia, dalle prospettive future dell’abitare all’emergenza climatica, fino ad arrivare – conclude  Frisco – alla riflessione sui paesaggi urbani e su quelli naturali».

Il cartellone di incontri

E a caratterizzare il cartellone di appuntamenti è l’alto profilo dei relatori e degli ospiti attesi in Brianza, a partire dalla conferenza dal titolo Dietro il paesaggio, che lunedì 18 ottobre (alle 21, nel Santuario di Santa Maria Nascente di Bevera di Barzago) avrà per protagonista Michael Jakob, professore di Lettere comparate all’Università di Grenoble e docente di Teoria e storia del paesaggio alla Scuola di paesaggio, ingegneria e architettura di Ginevra, al Politecnico di Milano e all’Accademia di Architettura di Mendrisio. Si parla dell’Antropocene, invece, mercoledì 20 ottobre a Villa Patrizia di Sirtori (sempre alle 21): ospite della rassegna sarà, infatti, il docente di Ecologia del paesaggio e Didattica della biologia all’Università di Milano-Bicocca nonché presidente della Società italiana di ecologia del paesaggio Emilio Padoa-Schioppa, che per l’occasione presenterà il suo libro “ANTROPOCENE. UNA NUOVA EPOCA PER LA TERRA, UNA SFIDA PER L’UMANITÀ”.

Ci si sposta a Robbiate, precisamente nella sala consiliare, venerdì 22 ottobre alle 21 per l’appuntamento in compagnia di Raffaele Milani, con cui si parlerà de “L’ARTE DEL PAESAGGIO”. Già ordinario di Estetica all’Università di Bologna, Raffaele Milani insegna Psicologia dell’Arte ed Estetica del paesaggio sempre a Bologna e a Robbiate parlerà dei suoi volumi “L’arte del paesaggio”,  “L’arte della città” a “Albe di un nuovo sentire”.

Atteso per il 9 novembre (alle 21, a Cascina Maria di Paderno d’Adda), invece, uno fra i massimi esperti di storia della città: stiamo parlando dell’architetto Vittorio Magnago Lampugnani, che presenterà il suo libro “FRAMMENTI URBANI – I PICCOLI OGGETTI CHE RACCONTANO LE CITTÀ”. «Un volume – spiegano dalla rassegna – che conduce in giro per l’Europa alla ricerca di oggetti universali – come panchine, tombini, semafori o fontanelle – che assumono, a livello locale, declinazioni uniche».

Si raggiunge la Mediateca comunale di Imbersago il 12 novembre alle 21 per l’incontro con l’urbanista e professore all’Università di Palermo Maurizio Carta, autore del libro “CITTÀ AUMENTATE – DIECI GESTI BARRIERA PER IL FUTURO”, in cui lo studioso illustra dieci proposte per rendere le città adatte a rispondere alle istanze del secolo e a resistere virtuosamente alla crisi dell’Antropocene.

Tra gli ospiti più attesi, poi, lo scrittore, saggista e professore di Critica letteraria e Letteratura e arti visive all’Università di Bergamo Marco Belpoliti, che sabato 20 novembre alle 17 (nella sala conferenze del Centro Paolo VI di Bevera di Barzago) parlerà di “PIANURA”, libro che è un viaggio fisico e intellettuale attraverso la Pianura Padana, tra strade, città, «paeselli» e abitanti.

Per l’evento conclusivo ci si dà appuntamento, infine, per il 10 dicembre alle 21 nella suggestiva bellissima sala Papa Giovanni Paolo II di Cremella, dove andrà in scena il monologo di e con Pino Petruzzelli “VITA NEI BOSCHI”, produzione Teatro Ipotesi di Genova. Si tratta di uno spettacolo che nasce dalla provocazione del “Walden ovvero Vita nei boschi” di Henry David Thoreau, «libro – così gli organizzatori – che torna di grande attualità alla luce dei problemi legati all’ambiente e alla sostenibilità dei processi produttivi, all’abbandono del territorio e alla tendenza a privilegiare la città a scapito dell’entroterra. Un mix di tematiche che Petruzzelli affronterà coinvolgendo lo spettatore e promuovendo una ricerca interiore volta alla comprensione di una natura che va difesa per poterne godere». 

INFORMAZIONI – Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e solo con green pass. Sarà presente la libreria Lo Sciame di Arcore per la vendita dei libri. Ingresso libero fino a esaurimento posti. A questo link è possibile sfogliare il calendario dettagliato: https://en.calameo.com/read/00110650811374de657fe.

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