ARCHIVIO – Festival “Tra lago e monti”: venerdì a Cremeno sulle note di Schubert

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CREMENO – Saranno le note di Schubert ad aprire ufficialmente l’edizione 2014 di Tra lago e monti, il festival promosso da Confcommercio Lecco, Deutsche Bank e Camera di Commercio e che per il ventisettesimo anno porta nomi illustri della musica classica italiana e internazionale in luoghi di pregio architettonico del lecchese. Dopo l’anteprima che lo scorso 19 luglio ha portato la musica argentina popolare all’interno della Chiesa del Sacro Cuore dei Piani Resinelli, la kermesse prenderà il via questo venerdì 8 agosto alle 21, quando la Chiesa di San Giorgio di Cremeno, insieme a Barzio comune capofila del festival, accoglierà l’Ensemble Duomo per un concerto interamente dedicato al grande compositore viennese.

schubertUna serata che vedrà il quintetto composto dal direttore artistico del festival Roberto Porroni (alla chitarra), Luigi Arciuli (al flauto), Silvia Pauselli (al violino), Flavio Ghilardi (alla viola) e Marcella Schiavelli (al violoncello) esibirsi sulle note di una Schubertiade. «Immaginate – scrivono gli organizzatori sul depliant della rassegna – una serata a Vienna nel 1825. Siete stati invitati. Franz Schubert, chiamato “fungo” dai suoi amici, è ormai un affermato compositore e ama organizzare incontri musicali da lui chiamati “Schubertiadi”. Parteciperete anche voi a questa serata a lume di candela con le note di Schubert, respirando a fondo l’atmosfera Biedermeier di raffinati appuntamenti musicali». E così, all’interno della Chiesa di San Giorgio, si potrà ascoltare un programma sulle note di Quartetto per chitarra flauto viola e violoncello (Moderato – Minuetto Lento e patetico – Zingara), Andante con moto op 100 D 929 (versione Stanley Kubrick), Tre danze tedesche D 090, Die Nachtigall D 724, Frühlingsgesang D 598, Nacht und Träume, Entr’acte da „Rosamunde“ D 797 e Due Momenti Musicali D 780.

porroni

Roberto Porroni

ENSEMBLE DUOMO – Nato nel 1996 su iniziativa di Roberto Porroni, il gruppo si compone di affermati solisti e ha come obiettivo quello di valorizzare un repertorio in genere poco eseguito, con particolare attenzione verso proposte particolari ed innovative. «In quest’ottica – spiegano, infatti, gli organizzatori – vanno visti i programmi su cui si incentra l’attività concertistica del gruppo: “Una chitarra per Vivaldi” (inciso in un CD di vivo successo) e “Un Haydn inedito”, dedicati a pagine di rara esecuzione e proposti in una versione vicina alla sensibilità e al gusto dei nostri giorni, cui si aggiungono i programmi “La Musica al Cinema” e “Le Americhe in Musica”, dedicati ad alcune delle più belle colonne sonore rivisitate in una nuova dimensione timbrica». Numerosi i concerti tenuti dal gruppo in Europa, dall’Austria alla Svizzera, passando per la Germania, la Francia, e la Grecia, ma anche fuori dal Vecchio Continente, esibendosi in tutto il mondo.

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