ARCHIVIO – “Festival Nazionale di Teatro – Città di Merate”:
è la volta di “Sganarello, medico per forza e per amore”, tratto da Molière

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MERATE – «Vostra figlia è fuggita con il farmacista. Che non è un farmacista, ma Leandro vestito da farmacista, che fu portato in casa dal medico, che non è un medico, ma Sganarello vestito da medico. Che ha fatto il ruffiano da finto medico tra il finto farmacista e la finta muta. Tutto chiaro?». Una battuta di Valeria, governante di Geronte, riassume bene il gioco di finzioni e travestimenti che è al centro dello spettacolo Sganarello, medico per forza e per amore, liberamente tratto da Molière e in programma per sabato 3 novembre alle 21, sul palco dell’Auditorium di Merate. Un turbine di amori contrastati, rapporti di forza, intrighi, false identità, sberleffi, risoluzioni, il tutto in una pièce del Gruppo Amici dell’Arte di Offida (AP), terza compagnia in gara al Festival Nazionale di Teatro – Città di Merate.

Dopo aver già ospitato sul palco dell’Auditorium meratese La Cricca di Taranto in Le ultime lune (qui la recensione) e la Corte dei Folli di Fossano in Nel nome del padre (qui la recensione), questa volta tocca alla compagnia marchigiana, ospite del festival organizzato dall’associazione Ronzinante e che grazie al sostegno del Comune e di diversi sponsor sta portando nella città brianzola il meglio del teatro amatoriale italiano.

Ingredienti della pièce di sabato saranno, quindi, l’ostacolato amore tra Lucinda e Leandro, inaccettabile agli occhi del padre di lei, l’avaro Geronte; la conseguente finta afasia di lei e la ricerca di un medico in grado di guarirla. Un medico che, come anticipato, tale non è: prestato alla finzione, il taglialegna Sgaranello riuscirà “miracolosamente” a guarire Lucinda, aggiungendo un’ulteriore dose di intrighi a un plot che ne è ricco.

Uno spettacolo che porta sul palco un cast di ben 10 attori e che «gira come un carillon, un carillon che a ogni giro – così nelle note di regia – mostra una faccia nuova e diversa, per poi tornare alla precedente e poi a una diversa ancora. La satira di costume di Molière si fonde con l’energia della Commedia dell’arte degli Scenari di Casamarciano, in un continuo tourbillon di situazioni, gag, feroci critiche e riflessioni. Un linguaggio tagliente per una scena vivace, un caleidoscopio di costumi per una scenografia minimale. La riscrittura di un classico per un pubblico moderno».

INFORMAZIONI – Prenotazioni: 335 52 54 536 (preferibilmente sms o whatsapp) | Ingresso Singolo Intero 10 euro, Ridotto (Proloco Merate-Under25-MerAteneo)  7 euro. Abbonamento singolo valido per 5 spettacoli del Festival: Intero 35 euro, Ridotto (Proloco Merate, Under25, MerAteneo) 25 euro.

Il Flâneur è media partner della kermesse ed è presente in giuria: di settimana in settimana vi racconteremo tutti gli spettacoli in cartellone.

 

 

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