ARCHIVIO – Ultima Luna: lunedì va in scena “L’ultima notte di Giordano Bruno”

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PEREGO – È la notte che precede la sua esecuzione e lui, filosofo dichiarato eretico dalla Santa Inquisizione e per questo condannato a morte, si perde in pensieri e riflessioni. Un dialogo nella notte, portato in scena da Assemblea Teatro, compagnia torinese.

L’appuntamento di lunedì sera con L’Ultima Luna d’Estate, in programma alle 21 presso il Chiostro di San Giovanni di Perego, porta sul palco un’altra figura che si potrebbe definire, proprio come vuole il tema di Ultima Luna 2014, eroica, un uomo giustiziato per le sue idee e dopo un paio di secoli riscoperto e trasformato in martire. Si tratta del filosofo Giordano Bruno, al centro dello spettacolo di Renzo Sicco L’ultima notte di Giordano Bruno. Dopo gli eroi assassinati dalla mafia e le testimonianze dal fronte della Grande Guerra, protagonisti delle prime due serate di festival, lunedì si parlerà quindi di libertà di pensiero e di opinione, in una vicenda che tutti conosciamo e che come epilogo ha il rogo in Campo dei Fiori, a Roma.

bruno1«Quattrocento anni or sono: nel 1600 – ripercorre l’autore e, insieme a Lino Spadaro, regista dello spettacolo, Renzo Sicco – Giordano Bruno, filosofo di fama europea, venne arso come eretico. Quando si abbottona male il primo bottone della camicia, soleva dire Giordano Bruno, tutti gli altri vanno fuori posto. Lui ne sapeva qualche cosa, perché gli andò tutto male, fin dall’inizio». Una libera interpretazione, quella che andrà in scena lunedì sera, risultato dello studio sia degli atti del processo che degli stessi scritti di Bruno, senza dimenticare la «potente suggestione – precisa il regista – che la sua vicenda ha messo in moto nell’immaginario di studiosi che nei percorsi di Bruno si sono identificati e riconosciuti. Il processo di Bruno – continua – si chiude con un rogo, un rogo che punisce reati che in linguaggio odierno possiamo definire di opinione, cioè le espressioni, le idee, i pensieri diversi o contrari da quelli ammessi dall’ortodossia. Esso ci appare, quindi, come la quintessenza stessa dell’intolleranza, di cui sentiamo sovente rifiorire la forza e la devastante follia. Guerra, pena di morte, accanimento giuridico, violazioni della dignità umana, epurazione, genocidio sono alcune delle parole che l’avanzamento dei processi democratici sembrava voler archiviare ma che la tragedia della storia e della nostra quotidianità – conclude – riportano troppo spesso a galla».

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INFO - Con Giovanni Boni, Marco Pejrolo, Paolo Sicco. Luci e fonica Andrea Castellini e Davide Bertorello, musiche di John Foxx e Franco Battiato, regia di Renzo Sicco e Lino Spadaro.

Biglietti: Spettacoli serali 13 euro | Spettacoli per bambini – fuori abbonamento € 5 | Abbonamenti: Luna piena 90 euro | 3 Spettacoli a scelta 27 euro| 2 Spettacoli a scelta 20 euro. Per informazioni su tutti gli eventi in cartellone: www.teatroinvito.it.

Lo spettacolo sarà preceduto, alle 20, dalla visita guidata al Chiostro di San Giovanni, a cura della cooperativa Brig. 

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