Al Festival nazionale di teatro città di Merate trionfa la comicità. Incetta di premi per “Bon Mariage” della Compagnia Teatro Impiria di Verona

0

@ Michele Masullo

MERATE – Sul palco dell’Auditorium Giusi Spezzaferri, sabato 30 novembre 2019 è andata in scena l’ultima esibizione del Festival nazionale di Teatro Città di Merate, la manifestazione organizzata da Ronzinante e che grazie al sostegno del Comune porta in Brianza il meglio del teatro amatoriale italiano. Con il duo comico di Davide Dalfiume e Marco Dondarini si è chiusa la quarta edizione della rassegna, che ha visto sfilare sul palcoscenico compagnie di tutta Italia, da Lecce a Verona, dalla Campania al Lazio. Ed è la comicità a trionfare nell’ultima serata, non solo quella spassosa e a tratti surreale del duo comico nato lanciato dalle trasmissioni Zelig ed Eccezionale Veramente, ma anche – e soprattutto – quella teatrale rappresentata dalla commedia brillante Bon Mariage, pluripremiata durante la cerimonia conclusiva.

Scritta e diretta da Andrea Castelletti e Laura Murari, la pièce che filosofeggia sul matrimonio in una Francia illuministica si aggiudica, infatti, il titolo di Miglior spettacolo della rassegna. Alla Compagnia Teatro Impiria di Verona vengono consegnati anche i premi di Miglior attrice, attribuito a Chiara Rigo nel ruolo dell’ammaliante ed espressiva Madame Vigée; il premio del gradimento del pubblico, con la media di 9,07 su 10; il premio della giuria degli studenti del Liceo Agnesi. Ad Alessia Antinori, la Madame Batteux di Bon Mariage e a Gherardo Coltri, nel ruolo del Marchese Perraunet, la menzione speciale per la recitazione e l’interpretazione impeccabili.

Altro spettacolo apprezzato e premiato di questa quarta edizione è Il Gioco, della compagnia Calandra Teatro di Tuglie: a Federico Della Ducata, nel ruolo del commesso viaggiatore Alfredo Traps, il premio “M. Bonanomi”, mentre a Giuseppe Miggiano, regista dello spettacolo, il riconoscimento per la Miglior regia.

La giuria degli studenti del Liceo Agnesi assegna una menzione speciale anche alle cinque attrici di From Medea, spettacolo della Compagnia Incontri di Portici che sabato 12 ottobre ha aperto la gara della quarta edizione del Festival, per «l’interpretazione toccante» del dramma silenzioso dell’infanticidio.

Si conclude così un’edizione importante di questo Festival, che ha contato 120 abbonati, 200 spettatori in media a spettacolo, il sold out per tutte le date del nuovo OltreFestival.

Claudia Farina

Share.

L'autore di questo articolo

Claudia Farina

È la più piccola dei flâneurs, con una chioma ribelle e un sacco di sogni. Fin da bambina innamorata del racconto e delle parole, saltella tra una storia e l’altra, tra la pagina e la vita. Laureata in Lettere Moderne, è alla ricerca costante di nuove ispirazioni e di luoghi dove imparare. La tesi sulla narrazione nella musica di Wagner è stata un colpo di testa (e un colpo di fulmine!). Suona il clarinetto da (un po’ meno di) sempre, ama la musica, l’amicizia quella vera, la natura, lo stupore e la Bolivia, che porta nel cuore. Crede negli incontri che cambiano la vita e la rendono speciale, come quello con Il Flâneur! Pensa molto (forse, troppo). Le piace viaggiare e scoprire il mondo, fuori e dentro i libri. Nella scrittura si sente a casa ed è convinta che la cultura, passione ribelle, sia davvero in grado di cambiare il mondo.